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Ecofriendly: ecco come avere una piscina a basso consumo e con meno sprechi

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Ecofriendly: ecco come avere una piscina a basso consumo e con meno sprechi

Il cambiamento climatico esiste e non lo si può fermare, ma si può fare del proprio meglio per ridurre al minimo i consumi giornalieri, compresi quelli della piscina. Ogni singola persona può portare un grande cambiamento nel mondo, l’importante è che ognuno faccia ciò che può nel suo piccolo.

Noi di Artepool abbiamo adottato la nuova filosofia EcoFriendly per ridurre al minimo indispensabile il consumo energetico della tua piscina e far sì che sei proprio tu a poter contribuire in maniera efficace a questo cambiamento.

Vogliamo ridurre l’impatto sull’ambiente e al contempo portare un risparmio in casa tua.

THINK ECO, BE FRIENDLY

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Al giorno d’oggi esistono soluzioni per sfruttare la propria piscina al massimo delle sue potenzialità senza spendere una fortuna. I costi iniziali potrebbero essere maggiori rispetto ad apparecchiature standard, ma in pochi anni si saranno ammortizzati e si potranno notare consistenti risparmi e da subito un minor impatto sull’ambiente.

APRIRE E CHIUDERE LA PISCINA CON LE GIUSTE TEMPISTICHE

Queste operazioni, se eseguite al momento giusto, fanno sì che l’acqua venga mantenuta nel migliore dei modi e di conseguenza ci sarà minor spreco della stessa acqua e di prodotti chimici. Ecco come e perché:
Aprire la piscina in aprile, in modo che le temperature non sono ancora estremamente calde e di conseguenza le alghe non hanno ancora cominciato a formarsi. In questo modo quando si apre la piscina è molto più semplice la pulizia della stessa e non c’è il rischio di doverla svuotare completamente perché diventata irrecuperabile.
Chiudere la piscina in novembre. È fondamentale non chiudere la piscina già a settembre perché possono ancora esserci giornate calde e pienamente estive e chiudere la piscina quando ancora le temperature sono elevate comporta una rapida crescita di alghe e batteri. La temperatura dell’acqua deve raggiungere i 12 gradi costanti prima di poterla chiudere.
Coprire la piscina con una copertura invernale limita in maniera concreta il deposito di sporcizia grossolana all’interno della vasca.

POMPE DI CIRCOLAZIONE A VELOCITÀ VARIABILE

La pompa di circolazione va scelta in base alla sua portata e non in base alla potenza.
È inoltre consigliato optare per una pompa di circolazione a velocità variabile che ha la capacità di funzionare a velocità bassissime e può selezionare la velocità o la portata idonea per soddisfare ogni esigenza a qualsiasi ora del giorno, riducendo di molto il consumo energetico e di prodotti chimici, la rumorosità e le emissioni di CO2.
Scopri di più

TERMOPOMPE

Le termopompe sono l’opzione più rispettosa dell’ambiente per riscaldare l’acqua della piscina. Questi dispositivi catturano il calore dall’aria esterna (anche in caso di basse temperature) e lo trasferiscono direttamente all’acqua della piscina. In questo modo solo il 20% dell’energia utilizzata proviene dalla tua fornitura di elettricità, il restante 80% proviene direttamente dall’aria esterna.
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COPERTURE

Un altro modo efficace per riscaldare la piscina è la copertura, che può essere a lamelle solari oppure telescopica. Entrambe le soluzioni producono un notevole risparmio energetico.
Scopri di più: lamelle solari
Scopri di più: telescopica

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Su questo link troverai altri accessori o componenti per l’impianto di filtrazione che portano un risparmio in casa tua e danno una mano all’ambiente, scopri i nostri prodotti EcoFriendly: http://www.artepool.ch/ecofriendly/

IL CONSIGLIO IN PIÙ:

Per limitare il consumo di prodotti trattamento acqua e quindi un sovraccarico inutile di chimica bastano poche semplici regole:

Controllare il pH: il pH è il valore più importante, ancora prima del cloro. Il valore del pH deve sempre rientrare tra 7,2 e 7,4 e prima di ogni altra azione bisogna controllarlo ed eventualmente correggerlo. Se ad esempio devi effettuare una clorazione shock ma il valore del pH è troppo alto o troppo basso, la clorazione non farà effetto al 100%, bensì funzionerà solo in minima parte.

Utilizzare il tester per controllare il cloro: quando la pastiglia di cloro si è sciolta completamente non metterne subito un’altra. Anche se la pastiglia non c’è più l’effetto del cloro in vasca può durare ancora per diversi giorni. Controlla sempre il valore del cloro e utilizza una nuova pastiglia solamente quando il valore sarà inferiore a 0,6. In questo modo eviti anche sovraccarichi di cloro.

Aprire presto la piscina: come già indicato precedentemente, aprire presto la piscina fa in modo di non ritrovarla verde stagnante, dovendo poi utilizzare quantità esagerate di prodotti chimici per poter riuscire a riprenderla, talvolta con la spiacevole soluzione di doverla svuotare e lavare completamente, facendoci sprecare prodotti, acqua, soldi e tempo.

Basta poco per avere una piscina EcoFriendly.

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