Piscina verde: cause e soluzioni

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L’acqua della piscina verde è una di quelle situazioni fastidiose che molti proprietari di piscine si trovano ad affrontare prima o poi. Non è il caso di allarmarsi! Infatti questo fenomeno, causato dalla proliferazione delle alghe, può essere prevenuto e combattuto con alcuni accorgimenti.

La soluzione per avere un’acqua trasparente e sana è a portata di mano, e ci sono alcuni metodi di prevenzione efficaci, per non lasciare che accada di nuovo.

MOTIVI PER CUI UNA PISCINA PUÒ DIVENTARE VERDE

L’acqua della piscina che cambia colore e diventa opaca, insieme a pareti vischiose e scivolose sono indicatori della proliferazione di alghe. La crescita delle alghe è legata ad alcuni fattori principali: ci può essere un problema con il sistema di trattamento dell’acqua o con il sistema di filtrazione, mancanza di disinfettante o può essere che l’acqua sia troppo calda. Spesso la comparsa delle alghe non è dovuta ad una sola causa, ma si tratta di una combinazione di più fattori.

Attenzione: la prima cosa da fare è smettere di usare la piscina, in quanto è possibile che questa crescita di alghe sia accompagnata da un aumento di batteri.

COME LIBERARSI DELLE ALGHE: PASSAGGI IMPORTANTI DA ESEGUIRE

Iniziare controllando e correggendo il livello di pH. Se è troppo alto o troppo basso nessun trattamento funzionerà correttamente, quindi bisogna controllarlo e correggerlo per farlo tornare tra 7.2 e 7.4. Il valore pH è sempre il primo valore a dover essere controllato ed eventualmente corretto.
Se si tratta la piscina con pastiglie di cloro stabilizzato, assicurarsi che il livello dello stabilizzatore (acido isocianurico) non sia troppo alto (superiore a 40 ppm. Artepool controlla gratuitamente i valori della vostra acqua). In questo caso, lo stabilizzatore impedisce al cloro di lavorare correttamente, e l’unica soluzione è svuotare parte della piscina per ridurne la concentrazione. A volte, quando i livelli di acido isocianurico sono troppo elevati è consigliato svuotare completamente la piscina, per non rischiare di ritrovarsi ancora a metà stagione ad avere problemi legati a questo fattore.

È ora possibile avviare la filtrazione: a seconda dell’entità delle alghe, il tempo di filtrazione può essere piuttosto lungo. Lasciate andare la filtrazione da 24 a 48 ore controllando durante il giorno per vedere se il filtro debba essere pulito (a causa di un accumulo di impurità). Durante il ciclo, non appena è possibile vedere meglio le pareti e il fondo della piscina, spazzolateli manualmente, spazzolando le aree in cui sono presenti le alghe.

Se l’acqua è ancora torbida anche dopo la filtrazione, effettuare un trattamento d’urto. Con il sistema di filtrazione ancora in funzione, introducete il cloro shock nella piscina per rimuovere le alghe morte ancora presenti nell’acqua (seguire le istruzioni per il dosaggio). Non usare la piscina per 24 ore dopo il trattamento d’urto di cloro. I residui verranno depositati sul fondo della vasca e l’acqua sarà più chiara. Dopo 24 ore effettuare un lungo controlavaggio del filtro (almeno 5 minuti) per eliminare tutte le impurità residue, rabboccate l’acqua e ricontrollate i valori.

Se l’acqua è ancora “sporca” dopo il trattamento d’urto e il controlavaggio, è possibile utilizzare un flocculante che migliorerà le prestazioni del filtro a sabbia e chiarificherà l’acqua in modo più rapido.

A seconda dell’entità delle alghe, si potrebbe completare il trattamento con l’aggiunta all’acqua di un alghicida. Questo tipo di prodotto distrugge le alghe con la sua azione mirata anti-alghe.

In estate, la piscina è spesso molto utilizzata, e può essere che la temperatura dell’acqua sia piuttosto elevata (superiore a 26 ° C). In questo caso, sarà necessario aumentare il tempo di filtrazione giornaliero in modo che l’acqua rimanga chiara in tutte le circostanze. In generale, la pompa di filtrazione deve operare secondo le seguenti regole: Temperatura dell’acqua diviso 2. Ad esempio, se la temperatura dell’acqua è di 26°C, la filtrazione dovrà funzionare per almeno 13 ore. Se la temperatura dell’acqua supera i 28°C è consigliabile apportare in piscina un po’ di acqua fresca.

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EVITARE LA RICOMPARSA DELLE ALGHE

Il modo migliore per evitare la crescita di alghe è quello di assicurarsi che le condizioni della piscina non siano favorevoli alla loro comparsa e sviluppo. A questo proposito, ecco alcune operazioni che dovrebbero essere eseguite:

Monitorare il pH, che deve essere compreso tra 7.2 e 7.4.

Utilizzare i disinfettanti correttamente, avendo cura di rispettare il corretto dosaggio. Usare troppo prodotto è nocivo così come usarne troppo poco! Mai utilizzare una nuova pastiglie senza aver controllato i valori. È possibile che la vecchia pastiglia sia sciolta completamente ma l’effetto del cloro è ancora presente nell’acqua. Il valore del cloro non deve essere inferiore a 0.6.

– Effettuare un trattamento antialghe preventivo con “ARTEPOOL Algastop”

Pulire la piscina regolarmente e accuratamente almeno una volta alla settimana, manualmente o con il robot pulitore in vostro possesso.

Controllare e mantenere correttamente il sistema di filtrazione.

– Effettuare un lungo controlavaggio (di almeno 5 minuti) una volta a settimana.

Controllare la quantità di fosfati, il nutrimento principale dalle alghe. A seconda della località in cui ci si trova, può essere che l’acqua che si usa per riempire la piscina sia naturalmente ricca di fosfati. Se questo è il caso, è necessario utilizzare uno speciale prodotto anti-fosfati.

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